L’IGIENE ORALE NEL BAMBINO (DALLA NASCITA AI TRE ANNI)

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LINEE GUIDA D’IGIENE ORALE NEL NEONATO (0 – 1MESE)

Il cavo orale del bambino alla nascita non presenta forme microbiche, che acquisisce in un secondo momento dall’ambiente che lo circonda.
È molto importante che la madre abbia una buona igiene orale in modo da limitare il rischio di infezione batterica tra lei ed il figlio.
L’igienista dentale ha il compito di consigliare alla mamma le tecniche per una corretta igiene orale del bambino fin dai primi mesi di vita.

Consigli ai genitori per l’igiene orale del neonato:

detergere, almeno 2 volte al giorno, il cavo orale del bambino con una garzina avvolta sul dito indice, in modo da asportare dalle mucose eventuali residui di latte.

Questa fase è importante in quanto induce nel genitore l’abitudine all’igiene orale del figlio, che poi consoliderà nel tempo.

LINEE GUIDA D’IGIENE ORALE NEL LATTANTE (1MESE – 1ANNO)

In questa fascia d’età il bambino è soggetto a due cambiamenti di interesse odontoiatrico: la crescita dei primi dentini e l’introduzione una nuova dieta.
L’eruzione del primo dentino avviene intorno al 6° – 8° mese di vita.
Spesso la comparsa dei primi dentini è accompagnata da alcuni disturbi, a volte un vero e proprio stato di malessere, che non è ancora stato spiegato e capito fino in fondo.
I segnali più frequenti sono: salivazione abbondante, gengive gonfie, voglia di mordere, febbre, disturbi gastrointestinali e talvolta vomito.
Per alleviare il dolore e l’infiammazione delle gengive si possono massaggiare le gengive con una garzina imbevuta di acqua fredda.
È importante non somministrare al bambino cibi caldi che aumentano il dolore gengivale, ma bevande fresche e cibi poco solidi che non irritano ulteriormente le zone e contribuiscono in parte ad alleviare il senso di fastidio.

Per appagare il desiderio di mordere gli oggetti è utile offrire al lattante dei giocattoli in gomma dura da mordere che si possano refrigerare; mordendoli e succhiandoli il bambino ottiene una lieve anestesia da freddo che attenua, almeno temporaneamente il fastidio e la tensione.

Lo svezzamento, periodo in cui vi è il passaggio da un’alimentazione esclusivamente lattea ad una dieta contenente anche altri alimenti, ha inizio intorno al 4° – 6° mese di vita. Con l’introduzione di alimenti solidi e la crescita dei primi dentini, il genitore ha il ruolo importante di rimuovere tutti i giorni la placca dal cavo orale del bambino in quanto gli alimenti stessi, ristagnando sui denti, portano alla demineralizzazione dello smalto, quindi alla patologia cariosa.

Consigli ai genitori per l’igiene orale del lattante:

rimuovere la placca batterica dai denti del bambino, dopo i pasti principali, con uno spazzolino piccolo e molto morbido o con un ditale di gomma appositamente studiato per effettuare queste manovre d’igiene. Anche la pulizia delle gengive è fondamentale in questa fase in quanto permette di eliminare i batteri responsabili della formazione della placca e prepara nel modo migliore la bocca alla dentizione.
– utilizzare un dentifricio al fluoro per bambini dall’eruzione del primo dentino 1 volta al giorno sporcando appena appena le setole dello spazzolino (dose pea-size).

Lasciare in mano al bambino lo spazzolino sempre sotto sorveglianza in modo che, attraverso il gioco, inizi a familiarizzare ed abituarsi al suo utilizzo.
Posizionarsi in modo corretto e sicuro per lavare i denti al bambino: sdraiarlo comodamente, quando è ancora molto piccolo, in modo da riuscire ad effettuare un’accurata igiene orale e per avere un contatto diretto con lui.

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LINEE GUIDA D’IGIENE ORALE NEL BAMBINO (1ANNO – 3 ANNI)

In questa fascia d’età si completa la dentatura decidua e l’igiene orale va intensificata per ridurre al minimo il rischio di carie.
In questo periodo il bambino spesso rifiuta l’aiuto dei genitori e vuole fare molte cose da solo, come per esempio mangiare e lavarsi i denti
Per indurlo all’abitudine dell’igiene orale è importante che il tutto all’inizio si svolga come un gioco.
Il modo migliore per cominciare è quello di mostrare al piccolo come si fa, lavandosi i denti il più possibile in sua presenza ed è quindi molto probabile che il bambino, desiderando imitare l’adulto, cerchi di lavarsi i denti da solo. È importante che il bambino inizi a curare da solo la propria igiene orale, ma è altrettanto essenziale che il genitore dia sempre il suo contributo, almeno fino a quando il bambino non dimostri di avere un buon livello di manualità.
Uno dei modi migliori per curare sin dall’inizio i denti è quello di limitare la presenza di cibi ricchi di zucchero nella dieta.
Lo zucchero, sia esso raffinato o no, è il maggior responsabile della carie dentale e sia la frequenza d’assunzione che la consistenza del cibo stesso, sono elementi significativi per l’incidenza cariosa.
È importante non abituare il bambino ad andare a letto con il biberon contenente tisane, succhi di frutta o latte zuccherato ma solo acqua in modo da non immettere continuamente nel cavo orale un liquido dolce che può portare alla formazione della carie detta da biberon.
Quando la dentatura è completa è necessario incoraggiare lo sviluppo dei muscoli masticatori offrendo al bambino dei cibi che richiedono una buona masticazione e non solo quindi pappe troppo cotte.

Consigli ai genitori per l’igiene orale del bambino:

rimuovere la placca batterica dai denti del bambino, dopo i pasti principali, con uno spazzolino piccolo e molto morbido.
– Utilizzare un dentifricio al fluoro per bambini almeno 1 volta al giorno sporcando appena appena le setole dello spazzolino (dose pea-size).
– Utilizzare per adesso solo lo spazzolino manuale e non introdurre quello elettrico.

Post a cura della D.ssa Maurizia Massardi. Igienista dentale libera professionista, collabora con studi dentistici in Brescia e Desenzano del Garda. Laureata in Igiene Dentale presso l’Università degli Studi dell’Insurbia di Varese con tesi dal titolo: “Linee guida di igiene orale nel bambino durante le sue fasi di sviluppo”. Dal 2000 frequenta corsi di aggiornamento. Per contatti: maurizia.massardi@gmail.com

 

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